Bersagli molecolari e rilevanza clinica dei principali autoanticorpi impiegati nella diagnostica delle malattie reumatologiche e autoimmuni sistemiche.
Riferimento diagnosticoUso clinico orientativo
⌕
◎
Nessun autoanticorpo corrisponde alla ricerca
SSc · Sclerodermia
Sclerosi Sistemica
Autoanticorpi SSc-specifici e SSc-associati
8 anticorpi
Anti-Scl-70
Anti-topoisomerasi I Anti-topo1
Bersaglio molecolare
DNA topoisomerasi I (topo1, 100 kDa) — enzima nucleare che rilassa il superavvolgimento del DNA durante replicazione e trascrizione.
Rilevanza clinica
Marcatore altamente specifico di SSc (~99%). Fortemente associato alla forma diffusa (dcSSc), alla ILD (spesso NSIP/UIP), alla crisi renale sclerodermica e a un decorso più aggressivo con maggiore mortalità. Incluso nei criteri ACR/EULAR 2013 (3 pt).
SSc diffusaILDDecorso aggressivo
Anti-centromero
ACA · Anti-CENP-A Anti-CENP-B
Bersaglio molecolare
CENP-A (17 kDa): variante istonica H3 specifica del centromero. CENP-B (80 kDa): proteina legante il DNA centromerico per l'assemblaggio del cinetocore. CENP-B è il bersaglio prevalente nei test clinici standard (IIF su HEp-2: pattern centromerico discreto, ≥40 punti per nucleo).
Rilevanza clinica
Specifico di SSc (~99%), associato principalmente alla forma limitata (lcSSc) e alla sindrome CREST. Rischio elevato di IAP isolata e cirrosi biliare primitiva (PBC) in co-occorrenza. Decorso generalmente più favorevole rispetto a anti-Scl-70; ILD meno frequente. Incluso nei criteri ACR/EULAR 2013 (3 pt).
SSc limitataCRESTIAPPBC overlap
Anti-RNA Pol III
Anti-RNAP III Anti-RNA polimerasi III
Bersaglio molecolare
Subunità della RNA polimerasi III (principalmente RPC155 e RPC62) — enzima nucleare che trascrive RNA ribosomiale 5S, tRNA e altri piccoli RNA. Rilevato in IIF come pattern nucleare fine granulare.
Rilevanza clinica
Presente nel 5–15% della SSc, quasi esclusivamente nella forma diffusa (dcSSc). Fortemente associato alla crisi renale sclerodermica (ipertensione maligna con insufficienza renale acuta): richiede monitoraggio pressorio stretto. Associazione con neoplasie sincrone (entro 3 anni): screening oncologico raccomandato. Incluso nei criteri ACR/EULAR 2013 (3 pt).
Fibrillarina (34 kDa) — proteina del nucleolo associata all'snRNA U3, coinvolta nella maturazione dell'rRNA pre-28S. In IIF: pattern nucleolare omogeneo denso.
Rilevanza clinica
Presente nel 3–8% della SSc, più frequente in pazienti africani/afroamericani e in SSc diffusa grave. Associato a coinvolgimento viscerale esteso: ILD, IAP, miocardite, miosite. Marcatore di SSc severa con prognosi sfavorevole. Raramente osservato in LES.
NOR90 (90 kDa) — proteina associata alle regioni organizzatrici del nucleolo (NOR), coinvolta nell'attivazione trascrizionale della RNA polimerasi I. In IIF: pattern nucleolare puntato (clumpy nucleolar).
Rilevanza clinica
Riscontrato nel 1–5% della SSc, sia in forma limitata che diffusa. Non esclusivo: presente anche in LES, pSS e sindromi overlap. Rilevanza clinica meno definita rispetto agli altri SSc-specifici. Può indicare coinvolgimento polmonare. Utile nella lettura del pattern ANA nucleolare.
SSc (variabile)OverlapPattern nucleolare
Anti-Th/To
Anti-7-2RNP Anti-RNase MRP/P
Bersaglio molecolare
Componenti del complesso ribonucleoproteico Th/To: proteine delle RNase MRP e RNase P associate agli RNA 7-2 e 8-2, coinvolti nella maturazione dell'rRNA mitocondriale e nella processazione del tRNA. In IIF: pattern nucleolare fine granulare.
Rilevanza clinica
Presente nel 2–5% della SSc, prevalentemente nella forma limitata (lcSSc) e in SSc sine scleroderma. Associato a IAP, ILD e crisi renale sclerodermica (meno frequente rispetto a anti-RNAP III). I pazienti con SSc limitata anti-Th/To possono sviluppare complicanze vascolari polmonari severe.
SSc limitataSSc sine sclerodermaIAP
Anti-PM-Scl
Anti-PM-Scl100 Anti-PM-Scl75
Bersaglio molecolare
PM-Scl100 (100 kDa) e PM-Scl75 (75 kDa): subunità del complesso esosomico nucleolare (11–12 proteine) coinvolto nella degradazione e maturazione degli RNA ribosomiali. PM-Scl100 è il bersaglio immunodominante con maggiore specificità. In IIF: pattern nucleolare omogeneo.
Rilevanza clinica
Marcatori della sindrome overlap PM/SSc: coesistenza di miosite infiammatoria e manifestazioni sclerodermiformi. Più frequenti nella SSc limitata. Associati a ILD, miosite, artrite e fenomeno di Raynaud. Prognosi dell'overlap PM/SSc con anti-PM-Scl tendenzialmente migliore rispetto a SSc diffusa con anti-Scl-70. Presente anche in PM e DM senza componente sclerodermica.
Overlap PM/SScMiositeILDPattern nucleolare
Anti-PDGFR
Anti-recettore PDGF (α e β)
Bersaglio molecolare
Recettore del fattore di crescita derivato dalle piastrine (PDGFR-α e PDGFR-β) — recettori tirosinchinasici di superficie di fibroblasti e cellule muscolari lisce. Gli autoanticorpi agonisti stimolano la produzione di ROS e l'attivazione diretta dei fibroblasti.
Rilevanza clinica
Proposti come mediatori patogenetici della vasculopatia e fibrosi nella SSc (attivazione fibroblastica diretta). Presenti anche in GVHD cronica. Rilevanza diagnostica ancora in studio; non inclusi nei criteri classificativi ACR/EULAR. Possibile ruolo come biomarcatore di attività di malattia.
SSc (ricerca)Vasculopatia / fibrosiGVHD cronica
IIM · Miositi · MSA · MAA
Miositi Infiammatorie
Autoanticorpi miosite-specifici (MSA) e miosite-associati (MAA)
11 anticorpi
Anti-Jo-1
Anti-HisRS Istidil-tRNA sintetasi
Bersaglio molecolare
Istidil-tRNA sintetasi (HisRS, 50 kDa) — enzima citoplasmatico responsabile del caricamento dell'istidina al tRNA cognato. Il più frequente degli anti-sintetasi (~75% dei casi ASS).
Rilevanza clinica
Anticorpo fondante della sindrome anti-sintetasi (ASS): miosite infiammatoria, ILD (spesso NSIP/OP), artrite non erosiva, fenomeno di Raynaud, mani da meccanico, febbre. Presente nel ~20–30% delle IIM. Possibile associazione con neoplasie; valutare screening.
Sindrome anti-sintetasiPM/DMILDMani da meccanico
Anti-PL-7
Anti-treonil-tRNA sintetasi (ThrRS)
Bersaglio molecolare
Treonil-tRNA sintetasi (ThrRS) — aminoacil-tRNA sintetasi citoplasmatica. Secondo anti-sintetasi per frequenza dopo Jo-1 (~3–4% delle IIM).
Rilevanza clinica
Sindrome anti-sintetasi con ILD più marcata rispetto alla miosite, che può essere lieve o assente. ILD spesso l'unica o principale manifestazione. Prognosi polmonare da monitorare strettamente.
Anti-sintetasi raro (<1% delle IIM). Sindrome anti-sintetasi con ILD grave e miosite variabile. Alcuni pazienti presentano fenotipo di ILD senza miosite clinica evidente. Prognosi polmonare da monitorare attentamente.
ASS raraILD grave
Anti-Mi-2
Anti-Mi-2α / Mi-2β CHD3 / CHD4
Bersaglio molecolare
CHD3 (Mi-2α, 218 kDa) e CHD4 (Mi-2β, 240 kDa) — elicasi DNA-dipendenti del complesso NuRD (nucleosome remodeling and histone deacetylase), coinvolto nel rimodellamento della cromatina e nella regolazione trascrizionale.
Rilevanza clinica
Marcatore di dermatomiosite classica (~15–20% delle DM). Fenotipo: lesioni cutanee prominenti (papule di Gottron, eritema eliotropo, segno dello scialle), miosite responsiva al trattamento e prognosi relativamente favorevole. ILD e neoplasia meno frequenti rispetto ad altri MSA.
DM classicaCute prominentePrognosi favorevole
Anti-TIF1-γ
Anti-p155/140 TRIM33
Bersaglio molecolare
TIF1-γ (TRIM33, 155 kDa) — proteina nucleare con funzione di E3 ubiquitina ligasi e fattore trascrizionale, coinvolta nella regolazione della via TGF-β e nel silenziamento genico.
Rilevanza clinica
Presente nel ~20% delle DM adulte. Forte associazione con dermatomiosite paraneoplastica: negli adulti >40 anni impone screening oncologico esteso e ripetuto (colon, ovaio, polmone, mammella, pancreas). Fenotipo cutaneo spesso esteso. Nei bambini non correla con neoplasia ma con malattia cutanea attiva.
DM paraneoplasticaScreening oncologicoAdulti >40 aa
Anti-MDA5
Anti-CADM-140 Anti-IFIH1
Bersaglio molecolare
MDA5 (IFIH1, 140 kDa) — recettore citosolico dell'RNA a doppio filamento, sensore dell'immunità innata antivirale, attivatore di interferoni di tipo I.
Rilevanza clinica
Associato alla dermatomiosite amiopatica (CADM): lesioni cutanee severe (ulcere di Gottron, palme erose) con miosite assente o minima. Rischio principale: ILD rapidamente progressiva (RP-ILD) potenzialmente fatale in settimane. Richiede monitoraggio polmonare urgente e immunosoppressione aggressiva precoce.
NXP2 (Nuclear Matrix Protein 2, MORC3, 140 kDa) — proteina nucleare coinvolta nell'organizzazione della matrice nucleare e nella regolazione della via p53.
Rilevanza clinica
Presente nel ~15–20% delle DM. Nei bambini: fortemente associato a calcinosi sottocutanea e vasculopatia. Negli adulti: associazione con neoplasia (rischio intermedio, inferiore a TIF1-γ) e con edema periferico. Miosite spesso severa.
DM pediatricaCalcinosiNeoplasia (adulti)
Anti-SAE1
Anti-SAE1/2 Anti-SUMO activating E1
Bersaglio molecolare
SAE1 (40 kDa) e SAE2 (90 kDa) — subunità dell'enzima E1 attivante la SUMO (Small Ubiquitin-like MOdifier), coinvolto nella sumoilazione proteica che regola trascrizione, risposta al DNA danneggiato e localizzazione nucleare delle proteine.
Rilevanza clinica
Presente nel 5–10% delle DM adulte. Fenotipo: esordio con cute prominente e disfagia. Associazione con neoplasia. Miosite tardiva o assente all'esordio. ILD meno frequente rispetto a MDA5.
DM adultaDisfagiaNeoplasia associata
Anti-SRP
Anti-Signal Recognition Particle
Bersaglio molecolare
Componenti della Signal Recognition Particle (SRP) — complesso ribonucleoproteico citoplasmatico (6 proteine + 7SL RNA) che dirige i ribosomi verso il reticolo endoplasmatico. Bersagli principali: SRP54 e SRP19.
Rilevanza clinica
Marcatore di miopatia necrotizzante immunomediata (IMNM). Fenotipo: miosite acuta-subacuta grave con CK molto elevata (spesso >10.000 U/L), debolezza prossimale severa, biopsia con necrosi miofibrocellulare e macrofagi senza prominente infiltrato linfocitario. Spesso refrattario a monoterapia steroidea. Non correlato all'esposizione a statine.
IMNMCK molto elevataRefrattario steroidi
ℹMAA (Miosite-Associati): Anti-Ro52/SSA isolato è frequente nelle ASS e DM, con associazione a ILD più grave. Anti-PM-Scl e Anti-Ku si trovano nelle overlap PM/SSc (vedi sezioni SSc e Overlap). Il pannello MSA completo orienta la classificazione del sottotipo IIM e la stratificazione del rischio neoplastico, polmonare e terapeutico.
LES · Lupus
Lupus Eritematoso Sistemico
Autoanticorpi LES-specifici e LES-associati
4 anticorpi
Anti-Sm
Anti-Smith
Bersaglio molecolare
Proteine del core dello spliceosoma (snRNP): principalmente B/B', D1, D2, D3, E, F, G associate agli snRNA U1, U2, U4, U5, U6. Distinto da anti-U1-RNP per riconoscimento di epitopi proteici comuni a più snRNA.
Rilevanza clinica
Altamente specifico per LES (~99%), criteri ACR/EULAR 2019 (6 pt). Sensibilità bassa (~25–30%). La positività è diagnostica in contesto clinico appropriato. Può associarsi a nefrite lupica e coinvolgimento del SNC.
LES specificoCriteri ACR/EULAR 2019
Anti-U1-RNP
Anti-nRNP · Anti-U1-snRNP
Bersaglio molecolare
Proteine associate all'snRNA U1: 70K (70 kDa), A (33 kDa), C (22 kDa). Distinto dall'antigene Sm per specificità verso U1-snRNP e non verso le proteine del core Sm comuni a più snRNA.
Rilevanza clinica
Ad alto titolo: marcatore fondante della MCTD. In LES (~30–40%): associato ad artrite, miosite, fenomeno di Raynaud. Criteri ACR/EULAR 2019 (2 pt). Predittivo di evoluzione verso MCTD nelle UCTD.
MCTD (fondante)LES associatoUCTD → MCTD
Anti-dsDNA
Anti-DNA nativo Anti-nDNA
Bersaglio molecolare
DNA nativo a doppia elica (dsDNA). Legame prevalentemente allo scheletro fosfato-desossiribosio e alle basi azotate esposte. Metodi: RIA (Farr assay), ELISA, IIF su Crithidia luciliae.
Rilevanza clinica
Altamente specifico per LES (~95–99%), criteri ACR/EULAR 2019 (6 pt). Il titolo correla con l'attività di malattia e in particolare con la nefrite lupica (classi III–IV–V). L'aumento precede le riacutizzazioni renali. Associato a consumo di complemento (C3, C4).
LES specificoNefrite lupicaMarker di attività
Anti-istoni
Anti-H1, H2A, H2B, H3, H4 Anti-nucleosoma
Bersaglio molecolare
Istoni del nucleo (H1, H2A, H2B, H3, H4) e complessi istonici (dimer H2A-H2B, nucleosoma intero). Proteine basiche che organizzano il DNA in cromatina. In IIF: pattern nucleare omogeneo (ANA omogeneo).
Rilevanza clinica
Alta sensibilità ma bassa specificità per LES (~70%). Elemento caratterizzante del lupus farmaco-indotto, specialmente positività per anti-H2A-H2B con anti-dsDNA negativi. Farmaci più comuni: procainamide, idralazina, isoniazide, metildopa, TNF-inibitori, IFN-α. Il lupus farmaco-indotto regredisce alla sospensione del farmaco. Presente anche nel LES idiopatico e nelle sindromi overlap.
Fattore reumatoide e anticorpi anti-peptidi citrullinati
2 anticorpi
Anti-CCP
ACPA · Anti-peptidi citrullinati ciclici
Bersaglio molecolare
Peptidi e proteine contenenti residui di citrullina, generati dalla deaminazione dell'arginina ad opera di PAD (peptidil-arginina deiminasi) in siti infiammatori. Bersagli in vivo: fibrina/fibrinogeno citrullinati, vimentina citrullinata (anti-MCV), α-enolasi citrullinata, collagene citrullinato.
Rilevanza clinica
Specificità per AR ~95–98%, sensibilità ~70–80%. Positivo anni prima dell'esordio clinico (fase pre-clinica AR). Predittivo di malattia erosiva aggressiva. Doppio-positivo (anti-CCP + FR): rischio molto elevato di danno radiologico. Criteri ACR/EULAR 2010 (3 pt se alto titolo).
AR specificoErosività predittivaFase pre-clinica
Fattore reumatoide
FR · RF IgM-RF (prevalente)
Bersaglio molecolare
Frammento Fc delle IgG (regione costante della catena pesante γ). La classe predominante clinicamente rilevata è IgM-RF; esistono anche IgG-RF e IgA-RF. Si formano contro IgG modificate o aggregate in siti infiammatori.
Rilevanza clinica
Presente nel 70–80% dell'AR, specificità limitata (~85%): riscontrato anche in pSS (~75%), crioglobulinemia mista (HCV), sarcoidosi, endocardite. Criteri ACR/EULAR 2010 (2–3 pt secondo titolo). Doppio-positivo FR + anti-CCP = AR erosiva ad alto rischio. IgA-RF: malattia più aggressiva.
AR (70–80%)Sjögren associatoCrioglobulinemiaAspecifico
ℹLa sieronegatività per FR e anti-CCP non esclude AR sieronegativa (~20–30% dei casi). FR basso titolo (≤3× ULN) = 2 pt; alto titolo (>3× ULN) = 3 pt nei criteri ACR/EULAR 2010.
pSS · Sjögren
Sindrome di Sjögren
Anti-SSA/Ro e Anti-SSB/La
2 anticorpi
Anti-SSA/Ro
Anti-Ro52 (TRIM21) Anti-Ro60 (TROVE2)
Bersaglio molecolare
Ro52 (TRIM21, 52 kDa): E3 ubiquitina ligasi con ruolo nell'immunità innata e nella via interferone. Antigene citoplasmatico. Ro60 (TROVE2, 60 kDa): componente del complesso ribonucleoproteico citoplasmatico (hY-RNA), coinvolto nel controllo di qualità dell'RNA. I due bersagli sono molecolarmente distinti; la positività può essere isolata per l'uno o l'altro.
Rilevanza clinica
Anticorpo centrale nella pSS (sensibilità ~70–75%, criteri ACR/EULAR 2016, 3 pt). In LES: associato a fotosensibilità e lupus cutaneo subacuto (SCLE). Cruciale in gravidanza: passaggio transplacentare causa lupus neonatale e blocco AV congenito (CHB, 2–3%) — indicazione a monitoraggio fetale ecografico. Anti-Ro52 isolato: ASS e DM (MAA).
Proteina La/SSB (48 kDa) — fattore della RNA polimerasi III che si lega al terminatore oligoU dei trascritti nascenti. Localizzazione nucleare e citoplasmatica; associata al complesso Ro60/hY-RNA.
Rilevanza clinica
Quasi sempre associato ad anti-Ro/SSA (isolato è raro). Presente nel 40–50% della pSS e 10–15% del LES. Maggiore specificità per pSS rispetto a SSA isolata. Co-positività con Ro nei casi di lupus neonatale e CHB. L'assenza di anti-La con anti-Ro positivo non esclude rischio di CHB.
pSSLES associatoLupus neonatale
APS · Antifosfolipidi
Sindrome Antifosfolipidi
Triade diagnostica — criteri di Sydney 2006 / ISTH 2023
3 anticorpi
Anti-cardiolipina
aCL · ACL IgG / IgM / IgA
Bersaglio molecolare
Cardiolipina (difosfatidilglicerolo) — fosfolipide anionico della membrana mitocondriale interna. Il legame anticorpale avviene quasi sempre attraverso la β2-glicoproteina I (β2GPI) come cofattore proteico. Classi rilevanti: IgG e IgM (IgA: significato incerto).
Rilevanza clinica
Criterio sierologico dell'APS (Sydney 2006 / ISTH 2023): positivo a titolo medio-alto (>40 GPL/MPL) in ≥2 determinazioni a 12 settimane. Associato a trombosi artero-venose, morbilità ostetrica (aborti ricorrenti, IUGR, preeclampsia), trombocitopenia. IgG ad alto titolo: massimo peso prognostico tromboembolico.
APS (criterio)TrombosiMorbilità ostetrica
Anti-β2GPI
Anti-β2-glicoproteina I IgG / IgM / IgA
Bersaglio molecolare
β2-glicoproteina I (50 kDa, Apolipoproteina H): glicoproteina plasmatica con 5 domini (I–V). Il dominio I è il principale bersaglio patogeno; gli anticorpi anti-dominio I hanno maggiore specificità clinica rispetto a quelli anti-molecola intera.
Rilevanza clinica
Anticorpo più specifico per APS tra i criteri sierologici. Positività confermata in ≥2 determinazioni a ≥12 settimane. La tripla positività (anti-β2GPI + aCL + LAC) = profilo ad alto rischio trombotico. Anti-dominio I: eccellente specificità per APS clinica rispetto a positività asintomatiche.
Non un singolo antigene: test funzionale coagulativo. Rileva anticorpi antifosfolipidi (anti-β2GPI e/o anti-protrombina) che prolungano i test fosfolipidi-dipendenti (dRVVT, aPTT) in vitro, non corretti con plasma normale ma corretti con eccesso di fosfolipidi.
Rilevanza clinica
Predittore più potente di trombosi nell'APS. Positività in ≥2 determinazioni a ≥12 settimane (test: dRVVT + aPTT sensibile, ISTH/SSC). Non dosabile in corso di anticoagulazione (eparina, warfarin, NAO interferiscono). La triplice positività identifica il profilo a massimo rischio.
APS (criterio)Massimo rischio tromboticoTest funzionaleNon valutabile in TAO/NAO
ℹProfilo di rischio APS: Alto rischio = LAC positivo, o tripla positività, o doppia positività con LAC. Basso rischio = positività isolata di aCL o anti-β2GPI a titolo basso-moderato. Il profilo guida la scelta terapeutica (profilassi vs trattamento antitrombotico).
AAV · Vasculiti ANCA-associate
Vasculiti ANCA
Anticorpi anti-citoplasma dei neutrofili — pattern e specificità antigenica
3 anticorpi
Anti-MPO
pANCA Anti-mieloperossidasi
Bersaglio molecolare
Mieloperossidasi (MPO, dimero 140–155 kDa) — enzima dei granuli azzurrofili dei neutrofili e monociti che catalizza la produzione di acido ipocloroso (HOCl) durante la burst ossidativa. In IIF: pattern perinucleare (pANCA).
Rilevanza clinica
Marker principale della poliangiite microscopica (MPA) e della glomerulonefrite necrotizzante pauci-immune. Presente anche nella granulomatosi eosinofila con poliangiite (EGPA/Churg-Strauss, ~40%). Associato a GN crescentica rapidamente progressiva e ILD fibrosante. Il titolo non correla sempre con l'attività.
MPAGN crescenticaEGPApANCA
Anti-PR3
cANCA Anti-proteinasi 3
Bersaglio molecolare
Proteinasi 3 (PR3, 29 kDa) — serina proteasi nei granuli azzurrofili dei neutrofili, con ruolo nella degradazione della matrice extracellulare e modulazione dell'infiammazione. In IIF: pattern citoplasmatico diffuso (cANCA).
Rilevanza clinica
Altamente specifico (~95%) per la granulomatosi con poliangiite (GPA, ex Wegener). Triade classica: interessamento delle vie aeree superiori (sinusite, perforazione settale), polmonare (noduli cavitati, emorragie alveolari) e renale (GN crescentica). Il titolo cANCA/PR3 può correlare con le riacutizzazioni.
GPA (Wegener)VAS superioriGN crescenticacANCA
ANCA atipici
xANCA · atypical ANCA pANCA-like, non-MPO
Bersaglio molecolare
Non MPO né PR3: bersagli eterogenei inclusi BPI (bactericidal/permeability-increasing protein), elastasi, catepsina G, lattoferrina, lisozima, HMG1, α-enolasi. In IIF: pattern perinucleare atipico (xANCA) con anti-MPO ELISA negativi, o pattern intranucleare.
Rilevanza clinica
Associati principalmente alle malattie infiammatorie intestinali: rettocolite ulcerosa (RCU, ~60–80%), colangite sclerosante primitiva (PSC, ~80%), morbo di Crohn (raro). Non correlano con vasculiti sistemiche. In RCU: marcatore sierologico utile nella diagnosi differenziale con Crohn (associato a ASCA negativo).
Rettocolite ulcerosaPSCIBDNon vasculite sistemica
ℹRaccomandazioni EULAR/ERA-EDTA 2022: Le linee guida raccomandano ELISA di terza generazione (anti-MPO e anti-PR3) come test primario, senza obbligo di conferma IIF in caso di positività ELISA. L'IIF rimane complementare per pattern atipici. La positività ANCA va sempre interpretata nel contesto clinico.
Principali bersagli: PDC-E2 (piruvato deidrogenasi complesso, subunità E2, 74 kDa), PDC-E1α, PDC-E3BP, OGDC-E2, BCOAD-E2 — componenti dei complessi deidrogenasici della membrana mitocondriale interna (anti-M2). In IIF: pattern citoplasmatico granulare caratteristico.
Rilevanza clinica
Marcatore diagnostico della cirrosi biliare primitiva (PBC) con sensibilità ~90–95% e specificità ~98%. La positività AMA-M2 con fosfatasi alcalina elevata è sufficiente per diagnosi di PBC senza necessità di biopsia epatica. Presente a bassi titoli in SSc (~5%), overlap PBC-SSc con anti-centromero. Non correlano con l'attività di malattia.
PBC (specifico)Diagnosi senza biopsiaSSc-overlap
Anti-LKM
Anti-LKM1 (CYP2D6) Anti-LKM2 / LKM3
Bersaglio molecolare
Anti-LKM1: citrocromo P450 2D6 (CYP2D6, 50 kDa) — enzima del RE epatocitario e renale. Anti-LKM2: CYP2C9. Anti-LKM3: UGT1 (UDP-glucuronosiltransferasi). In IIF: pattern di RE di epatociti e tubuli renali prossimali (liver-kidney microsomal).
Rilevanza clinica
Anti-LKM1: marcatore dell'epatite autoimmune di tipo 2 (AIH-2), prevalente in bambini e adolescenti, spesso severa con cirrosi precoce. Frequente associazione con deficit IgA, diabete tipo 1, tiroidite. Anti-LKM3: epatite cronica da virus Delta (HDV) e AIH-2. Anti-LKM2: epatite da ticrinafene (farmaco, storico).
AIH tipo 2Età pediatricaCirrosi precoce
Anti-GBM
Anti-membrana basale glomerulare · Anti-COL4A3
Bersaglio molecolare
Dominio NC1 della catena α3 del collagene di tipo IV (COL4A3-NC1) — componente strutturale specifico della membrana basale glomerulare e alveolare. In IIF renale: pattern lineare lungo la membrana basale glomerulare (LIF pattern), a differenza dei depositi granulari di vasculiti ANCA e LES.
Rilevanza clinica
Marcatore della malattia di Goodpasture (sindrome anti-GBM): glomerulonefrite crescentica rapidamente progressiva con o senza emorragia alveolare diffusa (DAH). Emergenza nefrologica/respiratoria: richiede plasmaferesi urgente e immunosoppressione. La doppia positività ANCA + anti-GBM (~30% dei casi) indica prognosi renale peggiore.
Autoanticorpi di overlap, miopatia necrotizzante immunomediata e sindromi specifiche
2 anticorpi
Anti-Ku
Anti-Ku70/Ku80 (p70/p80 · DNA-PK)
Bersaglio molecolare
Eterodimero Ku (Ku70, 70 kDa + Ku80, 80 kDa) — componente del complesso DNA-PK (DNA-dependent protein kinase) coinvolto nella riparazione del DNA per giunzione delle estremità non omologhe (NHEJ). Localizzazione nucleare. In IIF: pattern nucleare omogeneo.
Rilevanza clinica
Anticorpo di overlap per eccellenza: presente nell'overlap PM/SSc, PM/LES, pSS/SSc e in MCTD. Frequente nella sindrome overlap PM-SSc insieme a anti-PM-Scl. Nelle IIM è associato a malattia articolare, ILD e rara associazione con neoplasia. Il suo riscontro orienta verso una sindrome overlap multi-sistemica; non specifico di una singola connettivite.
HMG-CoA reduttasi (HMGCR, 97 kDa) — enzima limitante la sintesi del colesterolo nel RE degli epatociti e cellule muscolari. Bersaglio farmacologico delle statine. I muscoli in rigenerazione sovraesprimono HMGCR, probabilmente generando neoepitopi immunogeni.
Rilevanza clinica
Marcatore della miopatia necrotizzante immunomediata (IMNM) statina-correlata: miosite grave che persiste o insorge dopo sospensione della statina, con CK molto elevata, biopsia con necrosi e macrofagi (non linfociti). ~60% ha storia di esposizione a statine; ~40% è statina-naive (IMNM idiopatica). Non migliora con la sola sospensione della statina: richiede immunosoppressione. Raramente associato a neoplasia.
IMNMStatina-correlataCK molto elevataImmunosoppressione necessaria
ℹIMNM — Anti-SRP vs Anti-HMGCR: entrambi causano miopatia necrotizzante con CK molto elevata. Anti-SRP: esordio più acuto e grave, non correlato a statine, più refrattario. Anti-HMGCR: correlazione frequente con statine, esordio sub-acuto, risposta spesso buona con rituximab/IVIG. Entrambi richiedono immunosoppressione combinata.