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Calcolo LDL
Colesterolo

Stima del colesterolo LDL a partire da colesterolo totale, HDL e trigliceridi. Vengono calcolate in parallelo la formula di Friedewald (standard) e la formula di Martin-Hopkins (più accurata a bassi valori di LDL). Calcolati automaticamente anche i principali rapporti lipidici di rischio cardiovascolare.

Colesterolo totale
Rif.: 150–200 mg/dL
HDL buono
Rif.: >40 M / >50 F mg/dL
Trigliceridi
Rif.: <150 mg/dL
Friedewald (1972) LDL = Tot − HDL − (TG ÷ 5)
Martin-Hopkins (2013) LDL = Tot − HDL − (TG ÷ fattore*)
*fattore variabile per classi di TG e non-HDL
Inserisci i tre valori per calcolare LDL e i rapporti lipidici
Friedewald
Standard
Martin-Hopkins
Raccomandata
070100130160190+
Ottimale Quasi ottimale Limite Alto Molto alto
Colesterolo totale
HDL colesterolo
Trigliceridi
Non-HDL colesterolo
VLDL (stimato)
Classificazione LDL — Linee guida ESC/EAS e NCEP ATP III
Categoria mg/dL mmol/L Obiettivo tipico
Ottimale < 70< 1.8 Alto/molto alto rischio CV, post-ACS
Quasi ottimale 70–991.8–2.6 Rischio moderato-alto
Limite superiore 100–1292.6–3.3 Rischio basso-moderato
Alto 130–1593.4–4.1 Valutare terapia
Molto alto ≥ 160≥ 4.1 Terapia indicata
Valori di riferimento rapporti lipidici
Rapporto Ottimale Accettabile Elevato rischio
LDL / HDL < 2.0 2.0–3.5 > 3.5
Colesterolo tot / HDL < 3.5 3.5–5.0 > 5.0
Trigliceridi / HDL (mg/dL) < 2.0 2.0–3.5 > 3.5 (proxy IR)
Uso orientativo. La formula di Friedewald non è applicabile con TG > 400 mg/dL (4.5 mmol/L); la formula di Martin-Hopkins mantiene maggiore accuratezza anche a TG elevati e LDL molto bassi. Il risultato è una stima: la misurazione diretta (LDL-C diretto) rimane il gold standard. Il rapporto TG/HDL in mg/dL è usato come proxy dell'insulino-resistenza (IR): valori > 3.5 suggeriscono fenotipo LDL piccole e dense. Interpretare sempre nel contesto clinico completo.